"Esserci": Equo, Solidale, Sociale, Etnico. Realistico, Culturale, IstituzionaleEsserci: Equo, Solidale, Sociale, Etnico. Realistico, Culturale, Istituzionale. Nasce per il sociale, diffonde principi di cultura istituzionale, di sicurezza e legalità, cresce per un futuro di comprensione e tolleranza globale.

 

Esserci ] Normativa ] Emergenze e Servizi ] Sicurezza ] Articoli e contributi ] Associazioni ] Previsioni Meteo ]

[emergenze e servizi] [112] [113] [114] [115] [117] [118] [1515] [1518] [1522] [1530]

Esserci

Siti istituzionali

Associazioni ed Ordini Professionali

Partiti italiani

Sindacati

Copyright e note legali

Esserci
Normativa
Emergenze e Servizi
Sicurezza
Articoli e contributi
Associazioni
Previsioni Meteo

Network:

Esserci

Correre nel Verde

Correrenelverdeonline

Corverde

Ideale Sociale

In Mente

Italian Global Project

Cnvnews

Cnvpress

Mediawebnews

Correrenelverde.org

Correrenelverde.net

Link esterni

Scarica gratis la nostra rivista

Rivista 2009

Rivista 2008

Rivista 2007

Rivista 2006

Passeggini, carrozzine, culle, seggioloni, seggiolini auto e lettini, tutto per la prima infanzia su NewBabyLand.com


 

 

ESSERCI

Sicurezza

La nostra sicurezza personale

Il quesito più comune che mi viene posto dagli interlocutori interessati alla loro sicurezza è sicuramente "come posso ottenere il porto d’arma?". Solitamente rimango deluso dalla domanda, sia perché le modalità di concessione del beneficio sono disponibili presso qualsiasi Stazione dei Carabinieri o Commissariato di P.S., sia perché non ritengo francamente che la detenzione di un’arma da fuoco rappresenti un vero strumento di prevenzione per il cittadino che voglia difendersi. La pistola rimane sempre e comunque uno strumento di offesa, utile solo quando chi desidera difendersi con essa sia disponibile a togliere la vita al proprio aggressore. Se non siete disponibili e culturalmente predisposti ad uccidere  (a mio parere il fatto di non esserlo va a vostro merito) è forse meglio non possedere un’arma.

Ma poi siete veramente sicuri che l’arma migliore sia la pistola? Essa potrebbe essere sopradimensionata rispetto all’offesa (se il vostro aggressore è armato solo di un coltello, potreste essere accusati di eccesso colposo) oppure di difficile disponibilità (se siete una donna probabilmente la terrete in borsetta). Inoltre, il possesso di un’arma vi impone una serie di onere giuridici (in particolare la sua custodia).

Conscio che, comunque, non sarà per me possibile sottrarmi ad elencarvi tutti i documenti necessari per una agognata pistola, mi permetto perlomeno di rinviare tale onere burocratico per suggervi qualche possibile alternativa.

Se la vostra casa è dotata di giardino o se siete disponibili a fare lunghe passeggiate, un ottimo consiglio che migliorerà oltre alla vostra sicurezza e anche il vostro umore è quello di acquistare un cane. Quale cane? Qualunque, tranne quelli ovviamente di taglia troppo piccola. Tutti i cani, infatti, compresi i bastardi, hanno l’istinto naturale di tutela del proprio territorio e del proprio padrone. Il Mastino, il Danese, il Pastore Tedesco e il Doberman, tanto per citare solo i più conosciuti, sono ovviamente dei "professionisti" tra i cani da difesa personale ma se, ad esempio, vi piacciono i Bracchi o i Terriers, vanno benissimo anch’essi, anche se si tratta forse più di cani da "allarme" che da difesa. Un cane, anche se non addestrato specificatamente, raddoppia le vostre potenzialità difensive ma, se volete farne una vera macchina da difesa, e la razza sia adatta, vi consiglio di comprarlo da piccolo e di farlo addestrare da un istruttore professionista.

Perfino il semplice apporre sul cancello del vostro giardino il noto cartello "attenti al cane!" (anche se la povera bestia è tutt'altro che pericolosa) svolge una azione di prevenzione nei confronti dei ladri, soprattutto se il padrone aggiungerà la frase "la bestia è addestrata a non accettare cibo dagli estranei". Infatti, contro i cani che non accettano la famosa "polpetta" non resta altro da fare che abbatterli.

Acquistare un cane sarà una bella esperienza, vedrete. Sarà un compagno di giochi per i vostri figli e, se necessario, darà la sua vita per proteggervi. Costerà, a regime, sicuramente di più di una pistola. Ma forse sarà denaro speso meglio.

“Mi sento così insicura quando la sera ritorno a casa, uscendo dalla metropolitana…” Chi di voi non è stato coinvolto nelle preoccupazioni di amici/amiche, compagni, mogli, fidanzate e mariti? Che cosa dire? Che cosa consigliare… tenendo conto che io sono un “esperto di sicurezza” e non posso pertanto trincerarmi dietro la banalità del “ci vorrebbe più polizia”? 

A volte, lo sappiamo bene, il senso di paura che ci assale è solo un vago malessere psicologico nascente dall’ambiente buio e malsano (sia in senso fisico che individuale) che ormai regna nelle nostre città, almeno in alcuni quartieri. Ma cosa vale questa constatazione, quando comunque il nostro interlocutore ha paura e vuole essere rassicurato? Prima che mi ricorrano alla solita pistola, io faccio sempre questo tentativo: “Hai mai provato” domando “a frequentare un corso di arti marziali?”

Contrariamente a quanto la maggioranza delle persone ritenga, le arti marziali non sono affatto appannaggio di bruti grandi, grossi e violenti. Al contrario, molte tecniche sono di gran lunga più efficaci se vengono poste in essere da persone minute (anche da donne non giovanissime). Pertanto non esistono scuse “fisiche”: le arti marziali possono essere praticate proprio da tutti.

Cosa si intende esattamente con questo termine? In estrema sintesi, le arti marziali si classificano in diverse scuole a seconda se tendano ad enfatizzare i colpi oppure le prese e gli atterramenti. Lo Judo, di origine cinonipponica, utilizza in prevalenza sgambetti e spinte, spesso afferrando i vestiti dell’aggressore. In tal modo l’aggressività del malvivente può essere utilizzata sapientemente contro lo stesso. Il Karate, originario di Okinawa, utilizza in particolare tecniche di colpi portati col calcio o con il pugno. L’Aikido, di origine giapponese, accentua le prese e gli atterramenti nonché un uso corretto del sistema delle leve e dei punti di pressione.

Tutte le arti marziali prendono in considerazione tecniche di difesa da attacchi portati con bastone o coltello.

Non vorrei, tuttavia, ingenerare eccessive aspettative: poche lezioni di arti marziali o, più semplicemente, di tecniche di autodifesa, non saranno sufficienti a garantirvi di uscire vincenti da uno scontro fisico con un pazzo nascosto nel buio del sottopassaggio. Ciò nonostante, esse saranno estremamente utili ad aumentare la  “padronanza di voi stessi”, la capacità di reazione, l’abilità nel limitare i danni nelle cadute e nei colpi eventualmente ricevuti.

Frequentare un corso di arti marziali migliorerà il vostro atteggiamento mentale nei confronti delle minacce della giungla urbana, e, cosa non secondaria, porterà beneficio anche alla vostra salute e al vostro fisico che diverrà più agile, più reattivo e, se ne avete bisogno, anche un po’ più magro e tonico.

Dove andare? Aprite le Pagine Gialle o … meglio, fatevi consigliare dalla relativa  Federazione sportiva del CONI. Buona palestra.

Roberto Mignosi


 


 

 

 

 

 

 

 

emergenze e servizi
112
113
114
115
117
118
1515
1518
1522
1530