Si tratta di un servizio completamente gratuito,
attivo 24 ore su 24, su tutto il
territorio nazionale. Può essere selezionato in Italia da qualsiasi
telefono fisso o da qualsiasi cellulare .Il servizio, in funzione dal 1
luglio 1997, si articola su 15 Sale Operative regionali e una centrale
operativa nazionale con sede presso l'Ispettorato Generale di Roma.
Sul "fronte" degli incendi vengono impiegati oltre
3.000 agenti forestali dislocati in 1.250 Comandi di stazione che
saranno affiancati da 44 Gruppi Meccanizzati d'Alta Specializzazione per
interventi rapidi in zone particolarmente inaccessibili. Una task force
di 50 uomini costituita dal reparto di pronto intervento del CFS sarà
inoltre pronta ad intervenire in rinforzo alle unità territoriali.
Notevole anche l'impegno delle forze aeree del Corpo che è presente con
20 elicotteri attualmente schierati su 5 basi operative: Roma Urbe,
Cecina, Vieste, Pescara e Pontecagnano, che intervengono unitamente ai
mezzi dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica coordinati dal
(Centro Operativo Aereo Unificato) della Protezione Civile. Il sistema
si avvale inoltre dei mezzi d'intervento attivati dalle regioni.
Le segnalazioni di incendi boschivi in corso,
attivano delle procedure di intervento costose per uomini e mezzi,
ed impegnano personale che non può essere presente su altri fronti,
pertanto non si deve mai approfittare di tali numeri inutilmente.
Per segnalare un incendio boschivo, sono quattro le regole che
permettono un più rapido ed efficace intervento delle squadre di
spegnimento:
1. mantenere sempre la calma e parlare con chiarezza;
2. indicare con la maggior precisione possibile la
località precisando la Provincia ed il Comune dell'area che sta
bruciando;
3. segnalare se sul posto vi sono già delle persone
che stanno provvedendo a spegnere le fiamme;
4. non riagganciare fino a che l'operatore non lo
dica, o non abbia ripetuto il messaggio.