Il numero di pubblica utilità "117" è stato istituito nel 1996, anche
al fine di corrispondere alle diversificate istanze di tutela espresse
con sempre maggior vigore dalla collettività, nonché all’esigenza di
migliorare i rapporti fra contribuente e fisco.
Il servizio pone in risalto le funzioni di pubblica utilità proprie
della Guardia di Finanza, affermandone l’importanza dell’attività svolta
a tutela non solo degli interessi economico-finanziari del Paese, ma,
più in generale ed in un’ottica eminentemente sociale, della stessa
collettività nazionale e comunitaria, nonché dei singoli cittadini.
Esso ha contribuito ad intensificare ulteriormente la lotta all’evasione
fiscale ed agli illeciti in campo economico-finanziario, determinando,
in tal modo, un più diffuso ed articolato controllo del territorio,
concorrendo, altresì, a supportare le altre Forze di Polizia per il
mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Il servizio, dalla sua introduzione, ha registrato oltre 300.000
chiamate, a testimonianza della proficuità per i cittadini
dell’attivazione di un canale diretto con la Guardia di Finanza, ove far
confluire tutte le richieste di informazioni e le segnalazioni di
illeciti economici e finanziari.
Il Corpo, nel corso dell’anno 2004, ha predisposto 228.750 pattuglie
operanti, ventiquattro ore al giorno, su tutto il territorio nazionale,
sotto la direzione delle Sale Operative istituite a livello provinciale,
le quali fungono da vere e proprie centrali di coordinamento del
servizio.
Compiti prioritari sono:
-
la prevenzione, la ricerca e la denunzia
delle evasioni e delle violazioni finanziarie;
-
la vigilanza sull’osservanza delle
disposizioni di interesse politico-economico;
-
la sorveglianza in mare per fini di polizia
finanziaria.
La Guardia di Finanzia è inoltre chiamata per il
mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica e per la difesa
politico-militare delle frontiere.