Nel 1981, con la scelta del numero 112, che, viene gestito
quale utenza di pronto intervento delle Centrali Operative dell'Arma in
relazione ai principali compiti istituzionali.
IL 112 E’ UN SERVIZIO ATTIVO 24 ORE SU 24
Consente al cittadino di chiedere l'intervento di
personale dell'Arma per situazioni di specifica competenza istituzionale
ed il soccorso per circostanze di pericolo, nonché di riferire notizie
utili per l'attività investigativa. Gli operatori sono in grado di
soddisfare le richieste del cittadino assicurando l'intervento e
fornendo le risposte di pertinenza o indirizzando l'utente ad altre
strutture specificatamente competenti attraverso il trasferimento della
richiesta per il suo tramite o della chiamata mediante connessione
telefonica diretta con gli enti collegati e l'indicazione di numeri
telefonici e indirizzi.
Nel 1991 si è convenuto, dal Consiglio delle Comunità
Europee, di introdurre il 112 quale numero unico di emergenza a
livello europeo, per soddisfare nel territorio di qualsiasi Stato membro
le esigenze dei sempre più numerosi cittadini stranieri presenti per
motivi turistici, di lavoro o d'affari. L'Arma ha adottato una serie di
provvedimenti per la realizzazione della propria struttura di risposta
in lingua straniera al fine di fornire un efficiente servizio in tutte
le province ai cittadini stranieri, che possono rivolgersi ai
Carabinieri senza le limitazioni derivanti dal problema linguistico.
Tale sistema, operativo su tutto il territorio nazionale, consente
all'Italia di avere dal 1995 ed in osservanza degli impegni assunti in
sede comunitaria il 112 europeo.