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Associazioni ed onlus umanitarie
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AIFO - ASSOCIAZIONE ITALIANA AMICI DI RAOUL FOLLEREAU
Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau Via
Borselli, 4-6 · 40135 BOLOGNA Tel. 0514393211 - Fax 051 434046 info@aifo.it -
www.aifo.it
scheda a cura di AIFO
L'Associazione
Italiana Amici di Raoul Follereau nasce, nel 1961,
dall’azione di gruppi spontanei di volontari mobilitatisi nella lotta contro la
lebbra e contro tutte le lebbre, cioè contro le forme più estreme di ingiustizia
ed emarginazione. Conserva la sua dimensione popolare attraverso la presenza di
decine di gruppi in tutta Italia e centinaia di volontari.
L'AIFO è un Organismo Non Governativo
(ONG) di cooperazione sanitaria internazionale,
riconosciuto idoneo a realizzare progetti nei paesi in via di sviluppo
dall'Unione Europea e dal Ministero degli Affari Esteri. Collabora attivamente
con alcune agenzie delle Nazioni Unite, in particolar modo con l'Organizzazione
Mondiale della Sanità (OMS) di cui è partner ufficiale.
Per meglio coordinare e rendere
efficace la propria azione è, inoltre, federata a :
ILEP, la
Federazione internazionale delle associazioni anti-lebbra;
Cercle de
Solidarité Follereau-Damien, di cui è membro fondatore;
Volontari
nel mondo-FOCSIV;
International Disability Development Consortium (IDDC);
Consiglio Tecnico dell’African
Rehabilitation Institute (Zimbabwe).
È attualmente presente in 25 paesi
dell’Africa(13), Asia (10) e America Latina (2)
L’AIFO realizza i suoi interventi
senza alcuna discriminazione di credo o cultura. Si ispira al messaggio di
giustizia e di amore di Raoul Follereau.
Raoul
Follereau ha ispirato la nascita di numerose
associazioni di solidarietà nel mondo, tra cui l’AIFO. Giornalista, scrittore e
poeta francese, Follereau, (1903-1977) ha dedicato tutta la sua vita a
combattere la lebbra (morbo di Hansen), una malattia antichissima e molto temuta
che costringeva chi ne era affetto ad una emarginazione tale che causava una
morte sociale prima ancora di quella fisica. Ha capito che la lebbra era una
delle tante conseguenze del sottosviluppo e che le sue radici sono nell’ingiusta
distribuzione delle risorse del pianeta e nell’indifferenza di chi è stato
privilegiato dalla sorte. Follereau si è, quindi, impegnato contro la lebbra e
contro quelle che ha definito "tutte le lebbre": l’indifferenza, l’egoismo ed
ogni forma di ingiustizia.
Notevole è stato il suo impegno per la pace, con i
celebri appelli ai capi di stato e l’idea di
una giornata mondiale della pace.
Nel 1954 ha istituito la Giornata mondiale dei malati
di lebbra, celebrata ancora oggi l’ultima
domenica di gennaio.
È autore di numerosi scritti, disponibili presso l’AIFO.
AIFO ALL’ESTERO
* Gestisce progetti di controllo
della lebbra (prevenzione, trattamento, riabilitazione fisica e sociale delle
persone colpite dalla malattia) e di sanità di base.
* Progetti in favore delle persone
con disabilità, utilizzando le strategie della Riabilitazione su Base
Comunitaria (RBC), un innovativo approccio metodologico che valorizza le
risorse esistenti nella comunità e favorisce la partecipazione delle persone
con disabilità nello sviluppo delle attività progettuali.
* Iniziative in favore
dell’infanzia in situazione di rischio e disagio sociale. AIFO dedica
all'infanzia un settore specifico di intervento, attraverso il programma
Restituire l'infanzia, fondato su un approccio di carattere comunitario.
* Tutte le iniziative promosse
all’estero tendono all’autosviluppo (formazione del personale locale,
microcredito, formazione di gruppi di auto-aiuto), con particolare attenzione
alla sostenibilità delle stesse.
* Monitoraggio delle azioni
attraverso gli Uffici di Coordinamento all’estero, nei Paesi dove è
maggiormente presente l’Associazione (India, Brasile, Mozambico).
AIFO IN ITALIA
-
* Campagne di opinione volte a
tutelare i diritti della persona ed a correggere i meccanismi ch e
sono alla base del morbo di Hansen e
del sottosviluppo.
-
* Presenza capillare di
collaboratori e gruppi che operano con attività di informazione e d i
educazione allo sviluppo per
contribuire all’affermazione di una cultura basata sui valori della
partecipazione, della giustizia e
della pace.
-
* Promozione nelle scuole di
un’intensa attività di educazione alla mondialità, all’intercultura e all a
pace attraverso corsi di
aggiornamento, incontri con le scolaresche e produzione di sussidi di
documentazione.
-
* Celebrazione della Giornata
mondiale dei malati di lebbra, un appuntamento di solidarietà che s i
rinnova ogni anno dal 1954.
-
* Premio sul campo Raoul Follereau,
assegnato a testimoni che hanno speso la vita al fianco degl i
oppressi.
*Borsa di studio Raoul Follereau,
assegnata a giornalisti che operano in contesti repressivi della
libertà di opinione.
*Pubblicazione del mensile "Amici dei
lebbrosi".
I NOSTRI INTERVENTI
LEBBRA 2000
i nuovi casi registrati ogni giorno, di cui un
quarto hanno già disabilità irreversibili. Si stima che, ogni giorno, 2000 casi
non siano individuati e rimangano senza cure. 10
milioni le persone coinvolte dal
problema. La malattia è oggi completamente curabile. La lebbra è diffusa tra i
poveri dei paesi meno avanzati, coloro che con maggiore difficoltà hanno accesso
alle cure.
L’AIFO per i malati di lebbra:
-ricerca i casi nascosti;
-cura e riabilita i malati;
-svolge azioni di reinserimento
sociale;
-forma il personale locale.
L’andamento dei dati epidemiologici in molti paesi mostra chiaramente che il
problema lebbra continuerà ad esistere per molti anni e che, di conseguenza, i
servizi necessari per la diagnosi e il controllo dei casi di lebbra dovranno
essere mantenuti. L’Aifo continua la sua azione anche in paesi che presentano
minori indici di prevalenza, ma nei quali la malattia è ancora diffusa.
L’obiettivo principale è quello di programmare e sostenere le attività di
vigilanza epidemiologica e di controllo dell’endemia, sempre considerando
prioritarie le azioni di riabilitazione fisica e sociale delle persone che hanno
sofferto a causa della malattia. Negli ultimi anni gli interventi dell’Aifo
mostrano una graduale crescita dei Progetti di sanità di base, dove il controllo
della lebbra è integrato ad altri programmi di salute pubblica. Per rispondere
ai bisogni e ai problemi delle persone con disabilità causate dalla lebbra, che
vivono in zone o aree geografiche di difficile accesso, l’Aifo continua a
sviluppare progetti di riabilitazione fisica e sociale, che adottano le
strategie della Riabilitazione su Base Comunitaria (Rbc).
DISABILITA’
L’80% delle persone con disabilità
vive nei paesi poveri. Tra loro, solo il 3% accede ai servizi riabilitativi.
380 milioni di persone
non hanno accesso ad alcun servizio riabilitativo. La disabilità è una delle
cause più gravi di povertà. I progetti AIFO di Riabilitazione si occupano di
riabilitazione fisica, mentale, socio-economica e di sviluppo comunitario,
seguendo o meno l’approccio della Riabilitazione su Base Comunitaria (Rbc). La
strategia di Rbc è stata ideata e promossa dall’Organizzazione mondiale della
sanità (Oms) e da altre agenzie dell’Onu all’inizio degli anni ’80 per favorire
la riabilitazione delle persone con disabilità nei Paesi in via di sviluppo
privi di accesso ai servizi. Nella Rbc gli interventi erano indirizzati al
passaggio da una riabilitazione istituzionale ad una riabilitazione attuata
nelle case e nelle comunità delle persone con disabilità tramite personale non
professionista. Inizialmente aveva una connotazione prettamente sanitaria ma col
tempo si sviluppò un nuovo concetto di riabilitazione, che sottolineava
l’importanza del coordinamento degli aspetti medici, sociali ed educativi per
valorizzare al meglio le capacità della persona disabile all’interno della
comunità. Ormai l’Aifo ha acquisito notevole esperienza nel campo della
Riabilitazione su Base Comunitaria, realizza interventi che coinvolgono persone
con ogni tipo di disabilità, sia fisiche che mentali, comprese quelle legate
alla lebbra. La strategia è olistica e mira a rispondere ai bisogni primari
della persona quali l’autosufficienza economica, l’educazione e la formazione. I
progetti di Rbc sono concepiti dall’Aifo come processi a medio o lungo termine e
sono parte dello sviluppo comunitario.
INFANZIA
I bambini sono, in contesti di forte
deprivazione socio-economica, i più esposti a maltrattamenti e violenze. Sono
milioni i piccoli costretti a lavorare in condizioni di moderna schiavitù o a
prostituirsi. Nelle baraccopoli delle grandi città del sud del mondo migliaia di
bambini vivono un’esistenza precaria di abbandono e povertà.
Per loro l’AIFO ha avviato il programma "Restituire
l’infanzia": una serie d’interventi
rivolti ai bambini più bisognosi per garantire loro casa, cibo, istruzione e
l’affetto di figure adulte di riferimento. Le linee strategiche adottate mirano
a potenziare i progetti nei quali l’Associazione è già presente con gli
interventi di controllo della lebbra/sanità di base e riabilitazione; a
promuovere in questi progetti lo sviluppo e la riabilitazione piuttosto che
l’assistenza; ad identificare i progetti innovativi e significativi per
sviluppare progetti più consistenti e pluriennali.
INTERCULTURA
Essere solidali con i poveri del
mondo significa sentirsi abitanti di tutto il pianeta, interrogarsi sul perché
di tante ingiustizie e capire che il nostro comportamento può contribuire a
rendere questo mondo migliore. L’AIFO per questo
promuove corsi di educazione
all’intercultura per giovani e docenti. Sostiene campagne di opinione. Realizza
convegni e seminari formativi per promuovere una cultura di giustizia e di pace.
Il nostro ideale di Salute Globale
La Salute è una questione sociale,
economica e politica ma soprattutto un diritto umano fondamentale.
Ineguaglianza, povertà, sfruttamento, violenza e ingiustizia sono le radici
della mancanza di salute e della morte di gente povera ed emarginata. Salute per
tutti significa sfidare interessi potenti e cambiare drasticamente le priorità
politiche ed economiche. … Equità, sviluppo ecologicamente sostenibile e pace
sono il cuore della nostra filosofia per un mondo migliore, un mondo in cui una
vita sana per tutti sia una realtà; un mondo che rispetti, apprezzi e celebri la
vita e le diversità; un mondo che permetta il fiorire del talento e delle
abilità individuali per l'arricchimento reciproco; un mondo nel quale la voce
della gente guidi le decisioni che modellano le nostre vite. Esistono risorse
sufficienti per il raggiungimento di questi obiettivi.
Le nostre modalità di intervento
Rispettando le proprie linee
strategiche, l’Associazione effettua le proprie scelte progettuali seguendo un
approccio globale ed integrato, al centro del quale vi sono innanzitutto le
persone che ne beneficiano, in particolare le fasce più deboli e vulnerabili
delle popolazioni. Per questo grande attenzione viene offerta al contesto
storico, sociale e culturale delle comunità, cercando di valorizzare al meglio
le risorse esistenti in loco. Uno degli obiettivi più importanti è il
rafforzamento della partecipazione dei beneficiari nei processi decisionali,
coinvolgendoli fin dalla fase di identificazione dell’azione così da favorire il
miglioramento delle loro condizioni di vita. Pietra angolare di ogni progetto è
il rapporto di collaborazione, cioè di pari dignità, reciproca fiducia e
rispetto con i partner locali, veri protagonisti degli interventi. La
collaborazione consolidata con governi, enti pubblici e organizzazioni locali
(congregazioni religiose, OnG, movimenti sociali e comunitari) costituisce un
vero e proprio patrimonio per la nostra associazione.
OPERIAMO PER COSTRUIRE
LA CIVILTA’ DELL’AMORE
Centinaia di volontari impegnati
nella costruzione di un mondo di giustizia e di pace.
Oltre 1 milione di persone guarite
dalla lebbra.
Migliaia di persone con disabilità
che guardano con fiducia al futuro e di bambini a cui è stata restituita
l’infanzia.
110 milioni di Euro investiti in
progetti di sviluppo.
Per donazioni:
C.C.P. 7484 CCB 505050 ABI 5018 CAB
12100 Banca Popolare Etica - Padova American Express – Visa – Mastercard:
telefonare al n. verde 800-550303
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