La
Comunità di San Leolino prende il nome dal luogo in cui vive: la Pieve di
San Leolino a Panzano. Nel cuore del Chianti, a metà strada tra Firenze e
Siena, la Pieve di San Leolino (X sec.) sorge in una zona ricca di tesori
storici e paesaggistici e conserva al suo interno opere d’arte risalenti
al XIV e al XV secolo. Situata nel territorio chiantigiano della Diocesi
di Fiesole, la Pieve di San Leolino è così un luogo tranquillo, immerso
nella quiete della campagna, ma non isolato: adatto dunque ad ospitare una
Comunità che desidera coltivare la preghiera e la riflessione, ma al tempo
stesso vuole essere presente nella vita della Chiesa diocesana e
partecipare con le sue attività al progetto della nuova evangelizzazione
nelle varie realtà del mondo di oggi.
La
storia
La prima
parte della storia della Comunità di San Leolino si svolge a Firenze: nel
1986, un gruppo di giovani universitari creano una rivista dal titolo «Feeria.
Un foglio per una giovane letteratura» («Feeria» proviene da J.R.R.
Tolkien e significa: il paese della fantasia). L’occasione della rivista
dà origine a una serie di studi e di approfondimenti sul valore della fede
cristiana e sulla sua capacità di dialogare con il mondo di oggi. Inizia
così un vero e proprio cammino di conversione, spirituale e intellettuale,
che porta a riscoprire il senso profondo della fede e delle sue
motivazioni.
La visita
di Giovanni Paolo II a Firenze, nell’autunno del 1986, spinge il gruppo ad
un impegno più cosciente e radicale a favore della cultura cristiana:
negli anni successivi, il gruppo di «Feeria» promuove una serie di
iniziative culturali, rivolte soprattutto ai giovani, e si costituisce
come Associazione culturale con sede a Firenze. Contemporaneamente, cambia
il sottotitolo e il programma della rivista: «Feeria. Rivista per un
dialogo tra esodo e avvento» non si occupa più soltanto di letteratura e
di estetica, ma inizia una riflessione sulla fede cristiana che si
confronta con le sfide della cultura attuale.
Oltre
alla formazione permanente, i «giovani di Feeria» sono impegnati nel
servizio liturgico presso il Santuario della SS. Annunziata di Firenze.
Stringono amicizie con le varie realtà della Chiesa fiorentina e si aprono
anche agli inviti di altre comunità ecclesiali. A poco a poco, nasce il
desiderio di consolidare l’esperienza in una forma di vita comunitaria che
abbia al centro l’evangelizzazione culturale. Il 31 ottobre 1997, il
Vescovo di Fiesole, Mons. Luciano Giovannetti, conosciuto il proposito di
dare inizio a un’esperienza di vita fraterna in modo stabile e permanente,
accoglie la Comunità nella sua Diocesi presso la Pieve di San Leolino a
Panzano. Da quel momento, inizia, per così dire, la seconda parte della
storia della Comunità, impegnata nelle varie attività presso la Pieve e
nel servizio alla Chiesa diocesana.
(Per una
storia della Comunità di San Leolino si può vedere Memoria di un
cammino dalla cultura al Vangelo, Edizioni Feeria-Comunità di San
Leolino 1998).
La
spiritualità
La
spiritualità della Comunità di San Leolino è carmelitana, si situa cioè
nel grande solco della tradizione spirituale del Carmelo. In particolare,
gli elementi di questa spiritualità che sono più sviluppati dalla Comunità
sono: l’intimità confidente con Dio nella preghiera; l’attenzione alla
dimensione umano-psicologica nella vita spirituale; l’armonia tra
contemplazione e missione, tipica dei grandi santi del Carmelo; la
dimensione mariana ed eucaristica. La figura di santa Teresa di Gesù
Bambino rappresenta il grande tramite tra la sensibilità moderna e la
tradizione carmelitana e la Comunità le è particolarmente affezionata e
riconoscente per l’orientamento del suo cammino spirituale.
La
Comunità di San Leolino è formata da laici che esprimono fraternamente la
loro scelta di vita e ogni anno rinnovano la loro promessa di
consacrazione a Dio della loro vita e del loro servizio secondo la
«Regola» che ordina la vita della Comunità. Due di loro frequentano
attualmente il Seminario diocesano, per divenire sacerdoti al servizio
della Comunità e della Chiesa locale.
Il
lavoro
La
Comunità si mantiene con il proprio lavoro e con le offerte generose di
amici e fedeli. Il lavoro non è soltanto un mezzo di sostentamento, ma un
modo di collaborare con Dio al progetto della creazione e all’opera della
propria santificazione (Concilio Ecumenico Vaticano II). Tra i lavori
svolti dalla Comunità vi sono: 1) l’insegnamento nella scuola, vissuto
come servizio alla formazione della coscienza e al valore della vita; 2)
le collaborazioni con case editrici e famiglie religiose per iniziative
pubblicistiche ed editoriali; 3) la collaborazione con la Congregazione
delle Cause dei Santi per la redazione dei documenti preparatori nei
processi di beatificazione.
Le
attività
Le
attività che la Comunità svolge sono rivolte a tutti, credenti e non
credenti: importante è che vi partecipino uomini e donne in ricerca, non
soltanto di significati da dare alla propria vita, ma anche di rapporti di
amicizia e di sincera collaborazione reciproca. Nominiamo qui di seguito
alcune delle attività più importanti che la Comunità svolge presso la
Pieve di San Leolino:
Seminari
di spiritualità. I seminari si svolgono
ogni tre o quattro mesi, per la durata di una giornata, ed hanno come tema
«il valore e la missione della spiritualità nel mondo contemporaneo». Si
tratta, in altre parole, di presentare i problemi spirituali dell’uomo
contemporaneo in una forma nuova, aderente a quello che realmente si vive,
cercando al tempo stesso di elaborare possibili vie di uscita e soluzioni.
Giornata
degli artisti. Ogni anno, la Comunità
promuove una Giornata dedicata all’arte e agli artisti, ai pellegrini
della Bellezza, sulla scorta della Lettera agli artisti di Giovanni Paolo
II (1999). Viene proposta una riflessione sul significato dell’arte e sul
rapporto arte-religione, accompagnata da un concerto o da un’esposizione
artistica.
Mostre di
pittura e di fotografia. Si svolgono
annualmente presso la Pieve di San Leolino mostre di pittura e di
fotografia, mezzi di sensibilizzazione al valore della vita e di
pre-evangelizzazione. Pittori e fotografi sono scelti con equilibrio e
sapienza, perché il loro messaggio – pur nella sua autonomia artistica –
possa accordarsi a un discorso più ampio a favore del Vangelo.
Settimana
di sensibilizzazione musicale. Ogni anno,
sempre nella Pieve di San Leolino, la Comunità promuove una serie di
iniziative volte a diffondere l’ascolto della buona musica. Si presentano
compositori, si eseguono concerti, si propongono CD di buona musica.
Settimana
del libro religioso. Simile a quella
musicale, la settimana del libro religioso offre la possibilità di trovare
i libri di spiritualità più interessanti che sono stati scritti negli
ultimi anni, selezionati dalla Comunità. Anche per sfuggire alla babele
delle librerie contemporanee.
La
Comunità svolge anche altre attività fuori della Pieve di San Leolino tra
cui ricordiamo i cineforum, gli incontri culturali, gli incontri di
spiritualità presso varie istituzioni laiche e religiose. In particolare,
la Comunità collabora nell’animazione culturale della Diocesi di Fiesole,
lavorando in collaborazione con gli altri Centri culturali presenti sul
territorio.
Tra le
attività editoriali della Comunità, vi sono:
- «Feeria.
Rivista per un dialogo tra esodo e avvento», semestrale di
approfondimento.
- Le
Edizioni Feeria, che pubblicano saggi di spiritualità, filosofia,
musica e letteratura.