|
Avvocato
L'avvocato è un professionista
laureato in giurisprudenza qualificato nel tutelare gli interessi
legali dei propri assistiti. Svolge un attività da libero
professionista. Si tratta di un lavoro riconosciuto dallo Stato,
quindi per il suo adempimento è necessario l’ottenimento di un
titolo di studio specifico, il superamento di un esame abilitante e
l'iscrizione in un apposito albo professionale. Il termine deriva da
avvocato termine latino composto da ad voco (voco ad) ossia, chiamo
a me. Il suo mestiere prevede la rappresentanza di un assistito in
tutte le situazioni legali (presenza davanti al giudice,
ingiunzioni, assistenza, ecc) spesso (ma non sempre) in presenza di
un onorario.
Il mestiere risale ai tempi
dell’antica Roma. L’advocatus nel diritto romano assisteva la parte
nel processo e pronunciava l’arringa. Tuttavia la
regolarizzazione della professione risale al 17 secolo. Il primo
paese a formulare una legislazione della professione fu
l’Inghilterra .
Nelle cause penali, quando
assolve il diritto di difesa di una persona o di una qualsiasi
figura giuridica è chiamato difensore, ma differisce dal
procuratore in quanto questo non assiste, ma rappresenta la parte in
causa. L’avvocato riporta dinanzi ad un giudice le ragioni o la
versione dei fatti dei proprio assistito.
Le sue attività comprendono anche
l’analisi dei casi dei clienti (privati, società, enti pubblici),
valutazione delle procedure insieme ad essi, oppure consigli sulle
possibilità di risoluzioni extra-giudiziali, Può anche svolgere
consulenze ai clienti sulle condotte più appropriate da mantenere
nei confronti delle parti avverse; raccolta di testimonianze e
documenti da presentare con valore di prova in tribunale; Spesso si
limita a stendere lettere, a nome e per conto degli assistiti, e le
invia alle parti avverse col fine di evitare da subito di andare in
tribunale. Nel suo lavoro spesso coordina le attività dei
assistenti occupati nello studio.
In tribunale la sua attività
consta nel difendere davanti a un giudice i clienti in controversie
con altri soggetti; per esempio difendere uno dei coniugi in
procedure di divorzio; difendere individui e società accusate di
violazione della legge. Nelle cause penali, quando assolve il
diritto di difesa di una persona o di una qualsiasi figura
giuridica, l’avvocato è chiamato difensore, e differisce dal
procuratore in quanto questo non assiste, ma per contro rappresenta
la parte in causa. Il procuratore svolge dunque l’azione di accusa.
L’avvocato rende dinanzi ad un giudice le ragioni o la versione dei
fatti dei proprio assistito. Insomma questa figura aiuta la parte in
giudizio descrivendo e per iscritto e oralmente le ragioni.
Esistono diversi tipi di
avvocato, l’avvocato penalista, esperto in cause che trattano o
accusano di reati penali, l’avvocato matrimonialista ovvero
l’avvocato esperto in diritto matrimoniale, l’avvocato civile,
specializzato in questioni di diritto civile. Il divorzista esperto
nelle cause di divorzi. Da ricordare anche il tributarista, avvocato
esperto in diritto e procedure tributarie
Per diventare avvocato occorre
laurearsi in giurisprudenza. Di seguito, è indispensabile la
dichiarazione di un avvocato che dimostri di aver avuto nel suo
studio il neolaureato in qualità di praticante. Di fatti il neo
laureato deve prendere confidenza con il diritto, qualcosa che in
precedenza aveva solamente studiato. Il ruolo da praticante dura
due anni. Adempiuti questi impegni, il Consiglio dell'Ordine degli
avvocati concede l’ attestato detto "di compiuta pratica". Dopo
ciò,il praticante può sostenere l 'esame di Stato, composto da tre
prove scritte e una orale.
|